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Ticino
Mobilità ciclopedonale più attrattiva nel Luganese
Redazione
5 anni fa
Gli interventi di mobilità lenta rientrano nel Programma di agglomerato del Luganese di seconda generazione

Nel distretto del Luganese sono state realizzate nuove infrastrutture per la mobilità lenta: la pista ciclopedonale Cadro (Cossio) – Davesco (in territorio di Lugano), un tratto del percorso Bioggio – Agno e la pista ciclopedonale della Piodella, che collega i Comuni di Muzzano e Collina d’Oro. I tre percorsi contribuiscono a un’ulteriore estensione della rete ciclopedonale cantonale e rappresentano “un nuovo passo avanti verso una mobilità lenta maggiormente attrattiva, sia per gli spostamenti professionali che per quelli di svago, posizionandosi come valida alternativa al mezzo di trasporto privato in ambito urbano”, spiega il Dipartimento del Territorio in una nota.

Questi interventi di mobilità lenta rientrano nel Programma di agglomerato del Luganese di seconda generazione (PAL2), e beneficiano di un finanziamento suddiviso tra Confederazione, Cantone e Comuni. “Il PAL2 conferma la volontà di portare a termine la rete ciclabile regionale impostata con il Piano della viabilità del Polo Luganese (PVP), che ha lo scopo di collegare, nell’ottica di un utilizzo quotidiano, i principali abitati del Luganese, le principali infrastrutture pubbliche di interesse regionale e le fermate dei mezzi pubblici. Gli investimenti destinati alla mobilità ciclabile quale mezzo di trasporto sostenibile per gli spostamenti utilitari sono inoltre in linea con la politica ambientale ed energetica attuata dal Cantone”, sottolineano nel comunicato.

Pista ciclopedonale Cadro (Cossio) – Davesco
Costruita tra il mese di maggio del 2020 e il mese di dicembre del 2021, la pista ciclopedonale Cadro (Cossio) - Davesco, si sviluppa nei quartieri di Davesco – Soragno e Cadro riprendendo il tracciato della vecchia linea ferroviaria Lugano - Cadro - Dino. L’infrastruttura, dal costo di circa 1,7 milioni di franchi, s’inserisce nel percorso di carattere regionale Tesserete – Figino, noto anche come la “Via del Lago”, che collega i quartieri periferici di Lugano a carattere residenziale con il centro cittadino. La nuova infrastruttura, la cui lunghezza complessiva è di 440 metri, è composta di due passerelle: Favadin, in territorio di Davesco e Cossio a Cadro, della lunghezza, rispettivamente, di 46 e 123 metri. Per la costruzione della passerella Cossio si è tenuto conto del recupero e della rivalorizzazione del traliccio dell’ex ponte ferroviario già presente in loco, al fine di tutelarne il valore storico. In concomitanza con i lavori esecutivi della pista ciclopedonale e grazie all’ottima collaborazione nonché al supporto della Città di Lugano, si è proceduto al risanamento di Via Vecchio Tram tra le passerelle Favadin e Cossio. Gli interventi della tratta in oggetto sono stati finanziati in parte dalla Città di Lugano.

Pista ciclopedonale Bioggio - Agno
L’opera, realizzata in 5 mesi (giugno 2021 - novembre 2021) e dal costo di circa 380’000 franchi, è lunga 225 metri e collega Via Campagna, a Bioggio, nelle vicinanze del centro sportivo, a Via Campagna in territorio di Agno, nella zona della Scuola media. La presenza dell’istituto scolastico giustifica la necessità del collegamento, in quanto volto a garantire all’utenza e, in particolare, agli studenti, un transito ciclabile al riparo dall’intenso traffico della vicina Strada Regina (strada con il maggior numero di transiti veicolari del Canton Ticino). Grazie a questo nuovo tratto è oggi possibile collegarsi direttamente, comodamente e con maggior sicurezza al percorso nazionale N.3, agli altri percorsi regionali e alle principali infrastrutture della zona.

Pista ciclopedonale della Piodella
La pista ciclopedonale della Piodella, costruita tra il mese di giugno del 2020 e il mese di luglio del 2021, e dal costo di circa 2 milioni, si estende lungo 1,2 chilometri e si snoda dalla zona della Piodella fino alla rotonda di Viglio, attraversando i Comuni di Muzzano e di Collina d’Oro. È stato realizzato un tracciato condiviso tra biciclette e pedoni separato dal campo stradale per mezzo di una barriera di sicurezza. La nuova infrastruttura è parte integrante del percorso d’importanza cantonale Tesserete-Cassinone, che transita anche dalla stazione ferroviaria di Lugano e che attraversa l’agglomerato da nord/est a sud/ovest, inserendosi nella rete regionale e collegando i maggiori centri d’interesse luganesi.

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