
Sono state 473 le donne in difficoltà che lo scorso anno hanno dato voce a un disagio e si sono rivolte al consultorio «Donne&Lavoro». L’organizzazione, attiva da più di vent’anni in Ticino, offre una consulenza legale a tutte le lavoratrici con problemi giuridici in ambito professionale.
«Il fenomeno può assumere risvolti pesantissimi, dai quali molte donne non riescono a riprendersi» spiega Nora Jardini Croci Torti, avvocato consulente e attuale coordinatrice del consultorio, al Corriere del Ticino. Per poi proseguire: «Spesso purtroppo l’unica soluzione è quella di dare le dimissioni perché, in mancanza di prove evidenti, il dialogo con il datore di lavoro risulta impossibile. E non si ottiene nulla nemmeno in tribunale».
Stando ai dati raccolti dall’associazione, l’utenza si situa principalmente nella fascia d’età compresa tra 31 e i 40 anni e, come rileva Jardini Croci Torti, «si tratta del periodo che coincide con la maternità e che vede sempre più spesso un numero notevole di casi ingiustificati di demensionamento o licenziamento».
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino
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