
Esponenti della Lega soggetti a mobbing?
È ciò che sostiene senza mezzi termini la Municipale di Biasca Norma Ferrari Conconi sulle pagine del Mattino.
Si passa da un ostrozionismo per i leghisti delle valli, dove c'era, nei primi tempi, una certa reticenza a definirsi aderenti al Movimento, con "ricatti, emarginazione", sino a vere e proprie tattiche di mobbing.
"Una tattica adottata dai partiti storici", scrive Ferrari Conconi, "chi subisce mobbing si trova solo a lottare contro questi gruppi e spesso si rischia di sbagliare, peggiorando la propria situazione."
Con le elezioni alle porte, la situazione starebbe peggiorando. "L’appartenenza al nostro Movimento, non è una colpa ma un onore", conclude la Municipale.
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