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Ticino
"Misure urgenti per salvare gli uffici postali"
"Misure urgenti per salvare gli uffici postali"
"Misure urgenti per salvare gli uffici postali"
Redazione
10 anni fa
Pagani, Agustoni e Fonio chiedono una moratoria al Consiglio federale sulla chiusura di uffici postali

I deputati PPD del Mendrisiotto Luca Pagani, Maurizio Agustoni e Giorgio Fonio hanno presentato stamane, davanti all'ufficio postale di Balerna, una risoluzione per intraprendere alcuni passi necessari per salvaguardare gli uffici postali ticinesi.

Da diverso tempo ormai, sottolineano i tre deputati, le chiusure degli uffici postali nel Cantone si susseguono a ritmo incalzante. E le rimostranze delle autorità comunali e di molti cittadini indignati non vengono realmente prese in considerazione da parte della Posta, che "sembra piu interessata a criteri di efficienza economica", ribadiscono i tre deputati. Anche i ricorsi presentati dai Comuni, aggiungono, "finiscono in una semplice raccomandazione non vincolante e contro la quale non è data facoltà di ricorso".

Per far fronte a questa "insoddisfacente quanto preoccupante" situazione, i tre deputati ricordano che è pendente dinanzi al Gran Consiglio un'iniziativa cantonale - presentata da Ivo Durisch (PS) - con la quale si chiede alle Camere federali di "ridefinire le condizioni per la chiusura degli uffici postali, di rendere vincolanti le decisioni della PostCom e di prevedere la facoltà di ricorso al Tribunale Amministrativo Federale".

Ma in attesa che queste modifiche legislative entrino in vigore, i tre granconsiglieri ritengono sia importante l'adozione di misure urgenti. Questo in considerazione anche del fatto che la Posta non sta mirando solo a uffici di piccole dimensioni e poco frequentati, ma anche su quelli più grandi, come è il caso di Balerna, la cui prospettata chiusura è osteggiata dal Municipio e dalla popolazione, che sta massicciamente sottoscrivendo una petizione promossa da tutti i gruppi politici del paese.

"In assenza di misure correttive urgenti" scrivono Fonio, Pagani e Agustoni, "vi è da temere che a breve la Posta procederà con la propria politica di chiusura anche di uffici postali medio-grandi e strategici, così come prospettato per quello di Balerna, decurtando drasticamente il servizio pubblico e sopprimendo numerosi posti di lavoro a beneficio di residenti".

Per questi motivi, tramite una proposta di risoluzione generale indirizzata al Consiglio Federale, i tre deputati chiedono di "modificare urgentemente nell’ambito delle proprie competenze l’ordinanza federale sulle poste (OPO; 783.01), nel senso di sancire una moratoria generale nella chiusura o trasformazione di uffici postali, nei casi in cui vi è opposizione da parte dei Comuni, e ciò sintanto che il Parlamento federale non si sarà determinato sulle modifiche legislative riguardanti i criteri per la chiusura di uffici postali, il conferimento del carattere vincolante alle decisioni della PostCom e l’introduzione della facoltà di ricorso contro le medesime".

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