
Standing ovation e lunghi applausi hanno scandito la mattinata del PS, riunito in assemblea a Rivera. L'incontro è iniziato verso le 9.00 con un breve saluto di Alberto Leggeri, che ha definito la lista socialista, una signora lista fatta di persone di alto profilo. A quell'ora nella sala della Protezione Civile di Rivera si potevano contare numerosi posti vuoti e Leggeri ha giudicato la partecipazione non eccezionale ma “comunque soddisfacente”. Anche il membro della direzione del PS avrà notato che alle 11.00 il congresso era stato raggiunto finalmente anche dai socialisti meno mattinieri e che a quel punto la PCi di Rivera era decisamente affollata. Assenti giustificati Patrizia Pesenti e Franco Cavalli. Ospiti: Monica Duca Widmer e Marco Romano del PPD, Massimiliano Ay del PC, Sergio Savoia dei Verdi, movimento quest’ultimo che non è stato preso di mira dai socialisti, mentre si sono contati diversi attacchi nel corso della mattinata alla destra rappresentata da Lega e UDC. Il presidente nazionaleA fine mattinata è arrivato al congresso cantonale (con la scusante del lungo viaggio in auto) il presidente nazionale Christian Levrat, che oggi proseguirà il suo "viaggio latino" verso Barcellona per l'incontro dei presidenti socialisti europei. Dure critiche agli altri partiti, alla destra, ai radicali "incapaci di votare no a Berna contro il nucleare ma sempre pronti a battersi per votazioni inutili e folcloristiche. Ma il coraggio della politica dove è finito?!", "Ci aspetta un autunno appassionante, in Ticino ancor più che nel resto della Svizzera. Ho seguito le battaglie elettorali ticinesi attorno a temi quali l'emigrazione e la libera circolazione. Alla politica dei contingentamenti, noi prefe
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