
Mirko Ignorato dovrà aspettare almeno altri tre mesi prima di eventualmente tornare in libertà.
Il 23enne - in carcere insieme al padre Pasquale Ignorato con l'accusa di aver ucciso Angelo Falconi il 27 novembre a Chiasso - aveva chiesto l'immediata liberazione, tramite il suo avvocato Elio Brunetti.
Ma, come si legge sul Corriere del Ticino, la richiesta è stata respinta. Al contrario, il giudice dei provvedimenti coercitivi ha invece accolto l'istanza della procuratrice pubblica Marisa Alfier che chiedeva altri tre mesi di detenzione preventiva.
Mirko Ignorato, che continua a professarsi innocente, dovrà quindi restare dietro le sbarre almeno fino al 19 novembre. Ha in ogni caso ancora la possibilità di appellarsi alla Corte dei reclami penali per chiedere la scarcerazione. Suo padre Pasquale si trova invece già in regime di espiazione anticipata della pena.
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