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Ticino
Miracolato a Minusio: "Non so come ringraziarvi!"
Redazione
13 anni fa
Sta meglio il giovane centauro che il 16 giugno era rimasto intrappolato sotto un'auto. Ora vuole ringraziare chi l'ha salvato

Se l'è vista davvero brutta, il giovane centauro che il 16 giugno scorso, a causa di un incidente fra tre veicoli a Minusio, era rimasto intrappolato sotto un'automobile. Per liberarlo si era reso necessario l'utilizzo di speciali cuscini, con i quali era stato sollevato il veicolo che lo bloccava. Il giovane, trasportato al Civico di Lugano con l'elicottero della REGA, aveva riportato serie ferite. Le emorragie interne destavano molta preoccupazione, ma dopo gli interventi subiti in ospedale le sue condizioni si erano stabilizzate.Ora il giovane sta meglio. Migliora a vista d'occhio e dovrebbe tornare in perfetta forma, come prima. Per cui vuole ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al suo salvataggio. "Non riuscirò mai a ringraziare a sufficienza tutte le persone che mi hanno aiutato dalle ore 19 di quella sera, ma ci voglio provare" esordisce il giovane locarnese. "Grazie di cuore a tutti quanti: innanzitutto a Gianfranco Spano, che è rimasto tutto il tempo al mio fianco rassicurandomi, a Mattia (il militare) che ha provveduto a chiamare i soccorsi e avvisare la famiglia. Non ricordo tutte le persone che sono intervenute alle operazioni di soccorso, ma ringrazio di cuore il personale del Salva, il capo intervento Cerini, la polizia e i pompieri che hanno operato in modo davvero rapido e professionale." "Ringrazio poi il personale della Rega, sia per il servizio della sera, sia per l'interesse per le mie condizioni dimostrato in seguito.""Un grazie anche a tutto il personale dell'ospedale civico di Lugano che mi ha assistito, dal personale del pronto soccorso, a quello delle cure intense, ai medici, agli anestesisti per finire con i miei fisioterapisti e infermieri del quinto piano. Ringrazio inoltre famigliari e amici che continuano a essermi vicini e a darmi forza."

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