
Negli scorsi giorni è stata inaugurata la rinnovata sala patriziale di Minusio, vecchia di 204 anni. La stessa ha avuto diversi usi: ha ospitato la Municipalità di Minusio e la scuola femminile fino a metà degli anni 1800, poi nel 1854 la sala restò al Patriziato.
Grazie ad un progetto ed un lungo iter, in collaborazione con l’Ufficio Enti Locali il Patriziato è riuscito a sbloccare un alienazione di un terreno e ad avere dunque la possibilità di effettuare un ripristino completo della sala. La stessa ora rispecchia molto meglio le nuove esigenze, ora si può meglio identificare ed è diventato un luogo più confortevole e sicuro per i documenti antichi che vi sono custoditi. Da citare sono certamente gli antichi Statuti del 1313 e tutti gli innumerevoli documenti che ora soggiornano degnamente posizionati nei nuovi armadi in larice che sono stati costruiti.
La sala prima era scura, l’impianto elettrico era inutilizzabile e non si riusciva nemmeno a scaldarla. Le assemblee erano sempre fatte in cappotto, il pavimento era un disastro e gli armadi erano di ferro e poco valorizzavano tutte quelle pergamene.
Negli anni ‘70 dall’allora Vicario Don Trombetta di Minusio e dall’allora ispettore Mondada fu fatto un immenso lavoro di riordino. Un lavoro quantificato in più di 400 ore e un investimento di oltre 15’000.— di allora.Il presidente ha ringraziato tutti gli invitati, ha fatto un tuffo nel passato ripercorrendo la storia di questi soli 36 metri quadrati ma che custodiscono più di 7 secoli di storia.
Presenti erano gli ex Presidenti del Patriziato, il Sindaco di Minusio Dafond che ha preso parola elogiando il lavoro e la bellezza del risultato, Don Camillotto parroco di Minusio, l’ispettore degli Enti Locali Fausto Fornera, i rappresentanti dei patriziati di Brione e Mergoscia (Patriziato Promisquo).
Da ricordare che l’8 giugno ci sarà una conferenza presso l’oratorio di Minusio: alle 18.15 il signor Tiziano Zanetti farà una conferenza sul ruolo del Patriziato ieri, oggi e domani. Prima della conferenza verrà presentata brevemente la storia della sala. Al termine ci si sposterà dall’oratorio alla sala patriziale per un rinfresco e la presentazione della stessa a tutta la popolazione.
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