
I quattro minorenni arrestati per l'episodio di violenza dello scorso 8 marzo in via Lambertenghi a Lugano, hanno ammesso in buona parte i fatti. Lo riporta oggi il Corriere del Ticino.Lo ricordiamo, sabato 8 marzo un tossicodipendente è stato picchiato da un gruppo di giovani, cinque dei quali minorenni. I ragazzi stavano giocando nel piccolo campo sportivo delle scuole e dopo un diverbio con l'uomo sono passati velocemente alle mani. Le ipotesi di reato a carico del gruppo sono aggressione e omissione di soccorso.I giovani sono tornati in libertà nei giorni scorsi. "Il caso - riporta il CdT - è stato diviso in due procedimenti distinti affidati alla Magistratura dei minorenni, rispettivamente al procuratore pubblico Nicola Respini che stanno ora vagliando le responsabilità di ogni singolo". Il procedimento sarà giudicato da Reto Medici, magistrato dei minorenni. Saranno presenti, uno per volta, i giovani con i rispettivi avvocati.
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