Gianmaria Frapolli interroga il Governo in merito alla situazione in Ticino sulla specifica tipologia di migranti
Gianmaria Frapolli, con un'interrogazione al Governo, torna a parlare del fenomeno dei minorenni non accompagnati, "divenuto un elemento di forte preoccupazione tra i cantoni".
Il deputato in quota Lega sostiene che "oltre Gottardo se ne è parlato molto, poiché questa tipologia di migranti necessita di supporto straordinario (accoglienza, assistenza, formazione)". Frapolli sottolinea come nel Canton Berna sia stato lanciato un referendum sul credito richiesto dal Governo bernese per coprire i costi di integrazione degli MNA e dei richiedenti l'asilo con 105 milioni supplementari per 4 anni.
Il granconsigliere leghista si chiede quindi quale sia la situazione della realtà ticinese, dove, stando all'interrogante, si "fa già uno sforzo straordinario nel gestire i flussi migratori a favore degli altri Cantoni e della Confederazione."
Per le ragioni sopra esposte Frapolli pone sette domande al Consiglio di Stato:
Quanti sono i minorenni non accompagnati accolti dal Ticino nel 2015 e nel 2016?A quanto ammontano i costi totali sostenuti per la loro accoglienza, assistenza, formazione ecc.?Del totale dei costi alla domanda 2), a quanto ammontano i sostegni della Confederazione e a quanto ammonta il netto a carico del Cantone?Di questi MNA quanti sono scomparsi nel corso degli ultimi 2 anni?In generale, in che proporzione partecipano alla vita economica del Paese gli ammessi provvisoriamente e i rifugiati (totale per categoria e coloro che hanno un'occupazione)?A quanto ammonta l'aiuto sociale erogato a favore di rifugiati, ammessi provvisoriamente, MNA e richiedenti l'asilo (suddiviso per categoria e in totale)? Di questo totale, qual è il netto a carico di Cantone e Comuni?Cosa intende fare il Governo ticinese per contenere i costi dell'aiuto sociale a favore del settore dell'asilo?© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata