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Ticino
Minneapolis: pallottole di gomma contro troupe RSI
Redazione
6 anni fa
I reporter svizzeri avevano chiesto aiuto alle forze dell’ordine, che per tutta risposta hanno sparato qualche colpo nella loro direzione

Tre reporter televisivi svizzeri - il ticinese Massimiliano Herber e due suoi colleghi romandi - hanno riferito di essere stati quasi colpiti da proiettili di gomma esplosi dalla polizia durante una manifestazione a Minneapolis, negli Stati Uniti. Nessuno è rimasto ferito.

I fatti si sono verificati sabato scorso poco dopo le 20.00 (ora locale) nel centro della città di Minneapolis. La squadra della televisione svizzera doveva riferire delle manifestazioni contro il razzismo e contro la violenza della polizia. I fatti sono stati raccontati stamane dalla trasmissione radiofonica “Heute Morgen” del canale svizzerotedesco SRF.

Nel corso del loro intervento, i reporter sono rimasti intrappolati tra i vari schieramenti della polizia. Il giornalista della RTS Gaspard Kühn ha raccontato di aver tentato, assieme a Max Herber della RSI e al loro cameraman Jean-Pascal Azaïs, di togliersi dalla spiacevole situazione. Si sono quindi rivolti alle forze dell’ordine, identificandosi come giornalisti e mostrando i tesserini.

Secondo Kühn, gli agenti di polizia hanno invitato i giornalisti a rimanere indietro. Poco dopo alcuni poliziotti hanno esploso dei proiettili di gomma all’indirizzo della troupe, mancando i reporter per un pelo.

Negli Stati Uniti in una quarantina di città è in vigore il coprifuoco a causa dei disordini scoppiati in seguito alla morte violenta dell’afroamericano George Floyd durante un’operazione di polizia. Tuttavia, i giornalisti sono esenti da questi coprifuoco. Le organizzazioni giornalistiche statunitensi segnalano diversi incidenti in cui gli agenti di polizia hanno attaccato o arrestato personale dei media.

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