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Ticino
Ministero Pubblico, nominato un segretario generale
Marco Jäggli
5 anni fa
Alessandro Simoneschi accederà alla nuova carica dal primo gennaio 2022 e collaborerà a stretto contatto con il Procuratore generale, coadiuvandolo nella gestione amministrativa, finanziaria e di comunicazione

Il Procuratore generale Andrea Pagani, al termine di una procedura di selezione svoltasi in più fasi comprendenti anche un assessment esterno, ha recentemente proceduto a nominare Alessandro Simoneschi quale nuovo Segretario generale del Ministero pubblico.

Curriculum Vitae
Classe 1974, giurista di formazione, Alessandro Simoneschi si è laureato in diritto nel 2002 all’Università di Friburgo. Successivamente ha conseguito un Master in advanced studies in Business Law (alle Università di Ginevra e Losanna), un Executive Master in Compliance Management (al Centro Studi Bancari dell’Associazione Bancaria ticinese) e un Certificate of Advanced Studies pour la Magistrature pénale (all’Ecole romande de la Magistrature pénale di Neuchâtel). Vanta una lunga esperienza professionale sia nel settore privato - avendo operato in passato per alcuni primari istituti bancari nazionali - sia nel settore pubblico e nell’insegnamento. Dal 2014 è attivo professionalmente come giurista e analista finanziario per l’Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS) a Berna. È stato inoltre membro della delegazione svizzera al Groupe d’action financière (GAFI) con sede a Parigi.

Una nuova carica
La creazione della figura del nuovo Segretario generale, scrive il Ministero, “si inserisce in un più ampio processo di ottimizzazione delle risorse e riorganizzazione amministrativa del Ministero pubblico”. Simoneschi, la cui entrata in funzione è prevista a partire dal 1. gennaio 2022, sarà chiamato in particolare a collaborare a stretto contatto con il Procuratore generale e a coadiuvarlo per quanto concerne gli aspetti amministrativi delle risorse umane di un Ufficio che (Magistrati compresi) si avvicina alle cento unità, dell’informatica e della logistica, in sinergia con i servizi centrali. Si occuperà anche della gestione finanziaria della struttura, supervisionando gli aspetti contabili nonché l’attività delle cancellerie. Fungerà poi da interlocutore con i partner interni ed esterni (tra cui i servizi della Confederazione e del Cantone, segnatamente con il Dipartimento delle istituzioni e con la Divisione della giustizia). Coordinerà altresì i progetti in ambito informatico, tra cui Justizia 4.0, ed eseguirà infine tutti i compiti puntualmente assegnatigli dal Procuratore generale.

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