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Ticino
Mini blocco dei ristorni, le reazioni oltreconfine
Mini blocco dei ristorni, le reazioni oltreconfine
Mini blocco dei ristorni, le reazioni oltreconfine
Redazione
7 anni fa
La stampa italiana commenta la decisione del Consiglio di Stato. Critiche da alcuni deputati italiani

La notizia del 'mini blocco' dei ristorni dei frontalieri di 3,8 milioni di franchi deciso ieri dal Consiglio di Stato ticinese sta facendo discutere anche oltreconfine. Infatti sono molte le testate che, tra ieri e oggi, hanno commentato la notizia.

“La Svizzera blocca parte dei ristorni dei frontalieri per coprire i debiti di Campione d’Italia” è questo il titolo apparso su Varesenews.it ieri, nel quale si sottolinea come la decisione del Governo ticinese sia stata presa “per coprire il debito accumulato dal Comune di Campione d’Italia nei confronti della Confederazione Elvetica”.

Nell’articolo si parla anche delle reazioni di alcuni esponenti del PD e del M5S che non hanno accolto favorevolmente la decisione del Canton Ticino: “Il Governo Lega-M5S sta facendo pagare a tutti i comuni di frontiera le difficoltà di Campione d’Italia, allargando a macchia d’olio i problemi di sopravvivenza della nostra exclave” ha commentato il consigliere regionale lombardo del partito democratico Angelo Orsenigo.

Anche il portale QuiComo.it ha ripreso la notizia smorzando però i toni. Infatti nell’articolo si sottolinea che il Governo Ticinese ha bloccato solo 3,8 degli oltre 84 milioni di franchi. Dello stesso stampo anche l’articolo del portale EspansioneTV, che si limita a riportare la decisione dell’Esecutivo ticinese spiegando quanto la questione relativa al fallimento del Casinò di Campione d’Italia sia stata determinante.

Nell’articolo pubblicato da Luinonotizie, invece, si sottolineano le reazioni più dure espresse da alcuni parlamentari italiani. A spiccare è il commento del senatore del PD Alessandro Alfieri: “Cosa sta facendo il Governo per tutelare i comuni e l’economia di frontiera? Temo poco. Oggi il Canton Ticino ha bloccato oltre 3 milioni di euro di ristorni dei frontalieri destinati ai nostri comuni, perché il nostro Paese non ha ancora saldato i debiti di Campione d’Italia”.

Molto critica anche la posizione espressa dal presidente del consiglio comunale di Cunardo (Varese), Paolo Bertocchi. “Quanto deliberato dal Canton Ticino è un'ardita interpretazione degli accordi internazionali e un chiaro tentativo di riprovare a mettere in discussione tutto il sistema dei ristorni. Bloccare 3,5 milioni di euro a causa del debito di Campione va contro gli accordi internazionali e i comuni di frontiera non hanno colpe. Dopo la minaccia di una nuova chiusura dei valichi ecco ora un altro atto muscolare che arriva da oltre confine. Urge un nuovo quadro di relazioni bilaterali”.

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