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Ticino
"Mini blocco dei ristorni: benino ma non benissimo"
"Mini blocco dei ristorni: benino ma non benissimo"
"Mini blocco dei ristorni: benino ma non benissimo"
Redazione
7 anni fa
La Lega dei Ticinesi commenta la decisione odierna del Consiglio di Stato

La Lega dei ticinesi ha accolto con un "benino ma non benissimo" l'odierna decisione del Governo di non bloccare i ristorni, ad eccezione di un 'congelamento' di 3,8 milioni di franchi, pari ai crediti degli enti pubblici ticinesi nei confronti di Campione d’Italia.

"Il Consiglio di Stato ha deciso, e possiamo dire finalmente, di attuare un mini blocco dei ristorni - si legge in una nota del Movimento di via Monte Boglia - Il governo cantonale ha approvato la proposta di congelare 3.8 milioni di franchi, l'equivalente dei debiti che l'enclave italiana di Campione d'Italia ha nei confronti degli enti pubblici Cantonali e Comunali, nonché verso le aziende parapubbliche ticinesi che forniscono i servizi essenziali alla sopravvivenza del paese".

Il blocco dei ristorni "è da sempre stato chiesto e rivendicato dalla Lega dei Ticinesi, ma sempre affossato dal triciclo PLR-PPD-PS. Oggi il Consiglio di Stato all'unanimità ha dovuto dar ragione alla Lega ed ai suoi Consiglieri di Stato, anche perché continuare a nascondere la testa sotto la sabbia non era più possibile. Bene ma non benissimo, anzi benino. Infatti si tratta unicamente di un mini blocco, perché il totale dei ristorni è di 84 milioni, ma dal triciclo non si poteva pretendere di più".

"Starà ora al Consigliere federale e ministro degli esteri PLR Ignazio Cassis spiegare agli italiani che i debiti si pagano, evitando calate di brache con la vicina penisola e difendendo la posizione del Ticino", conclude la Lega.

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