
La comunità islamica internazionale continua ad esprimere preoccupazione per il no alla costruzione di minareti in Svizzera. I paesi aderenti all'Organizzazione della conferenza islamica hanno chiesto oggi alle autorità svizzere di invalidare il risultato del voto popolare dello scorso 29 novembre. Temono infatti che il movimento antimusulmano si estenda a macchia d'olio in Europa. E per domani a Berna l'"Islamischer Zentralrat" ha convocato una manifestazione di protesta. Insomma la polemica non si placa. “Noi, l’avevamo previsto”. Commenta il vescovo di Lugano, Pier Giacomo Grampa. “Era un tema da affrontare di testa non di pancia” aggiunge. “Continuiamo a ritenere fosse una votazione sbagliata, dannosa e inutile”.[email protected]
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