
Si è costituito al Ministero pubblico di Lugano uno degli autori del volantino intimidatorio che ha portato la discoteca Wknd ad annullare il concerto del rapper ghanese Bello Figo lo scorso sabato. Come riportano la Rsi e La Regione, si tratta di un 20enne di Lugano, figlio di un granconsigliere, il quale ha mostrato sincero pentimento per l'azione compiuta. Accompagnato dal suo avvocato, il giovane ha ammesso le proprie responsabilità.
Ad incastrarlo sono state le immagini di videosorveglianza che mostrano il 20enne con in mano il volantino, sul quale si minacciavano rappresaglie nel caso si fosse tenuto il concerto.
Il locale, ricordiamo, ha sporto denuncia contro ignoti per minaccia. Le perdite di guadagno a seguito dell'annullamento del concerto ammontanto a circa 30mila franchi.
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