
Il Dipartimento della sanità e della socialità saluta con soddisfazione le cifre rese note dalla Conferenza svizzera degli uffici dell’assicurazione invalidità (CUAI): nel corso del 2015 è stato possibile ricollocare sul mercato del lavoro primario elvetico più di 20.000 persone affette da problemi di salute, migliorando così il risultato dell’anno precedente. In Ticino, come accaduto negli ultimi anni, circa mille lavoratori hanno potuto essere reintegrati professionalmente.
Il nostro Cantone è particolarmente attivo nel ricollocamento professionale di assicurati AI. Nel 2015 sono infatti stati 974 i lavoratori che hanno potuto rimanere attivi o trovare nuove mansioni: un dato che si allinea con quelli registrati negli ultimi tre anni. A rendere possibile questo risultato, la stretta collaborazione fra l’Ufficio AI e oltre 2.600 datori di lavoro ticinesi, per i quali è stato sviluppato anche un programma di sostegno finanziario al reinserimento dei collaboratori con problemi di salute. Il Cantone favorisce poi la collaborazione fra assicurazioni sociali ed economia privata anche tramite il concorso per aziende virtuose Agiamo Insieme: l’obiettivo di fondo è di favorire il passaggio a un modello basato sull’investimento sociale e non più sul solo consumo di prestazioni erogate dallo Stato.
A livello nazionale, in base ai rilevamenti dei 26 Uffici cantonali, la CUAI ha potuto stabilire che lo scorso anno un totale di 20.119 persone affette da problemi di salute ha potuto – grazie al sostegno del datore di lavoro e degli Uffici AI – conservare il proprio lavoro o trovare un nuovo impiego. Il dato complessivo rende conto di 10.570 persone che hanno potuto conservare il proprio impiego, 1.791 che sono state trasferite all’interno di una stessa azienda e di 6.984 che sono state assunte da nuovi datori di lavoro.
Il mantenimento del posto di lavoro rappresenti, in termini umani economici e sociali, un risultato importante che contraddistingue l’Assicurazione invalidità. Le ultime revisioni legislative nel settore dell’Assicurazione invalidità – in particolare la 5. revisione del 2008 – hanno reso più accessibili agli assicurati le opportunità di reinserirsi nel mercato del lavoro. Grazie all’introduzione delle misure di intervento tempestivo, è stato favorito un approccio preventivo, che favorisce il mantenimento del posto di lavoro e delle risorse individuali, evitando la cronicizzazione delle situazione problematiche e quindi del ricorso alle prestazioni sociali.
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