
L’episodio di venerdì notte che ha avuto come protagonista un militare ubriaco all’esterno della Cantina Canetti di Locarno, non ha lasciato particolari strascichi in chi, quella sera si è trovato a far fronte a danni materiali importanti.Abbiamo sentito la gerente del bar, la quale ci dice che “la persona non era conosciuta. Inoltre il tutto è avvenuto fuori dal locale, quindi non è che ci sia nulla di particolare da dire, almeno da parte mia”Il giovane militare, in preda ai fumi dell'alcool, aveva infranto la vetrina del locale con il calcio del fucile. “Ora spero che l’autore del gesto si faccia vivo – continuano dalla Cantina Canetti - Abbiamo tre mesi di tempo per sporgere denuncia, ma vorrei che lui si presentasse spontaneamente in modo da potersi mettere d’accordo sul risarcimento. A me interessa che mi vengano pagati i danni. Per il resto, prima di accusare una persona – conclude la gerente - bisogna anche capire che una serata storta può capitare a tutti”Quindi a questo punto sarebbe auspicabile che il giovane si presenti al bar, vista la buona volontà della gerente. Di guai ne avrà già abbastanza con la polizia militare.M.Minoli
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

