
Non sono noccioline quelle che lo Stato reclama a Micael Gulbenkian, cittadino portoghese residente nel Comune di Lugano, più precisamente in via Tanello a Ruvigliana.
Sul Foglio ufficiale di martedì sono infatti comparse procedure esecutive nei suoi confronti per ben 436'400,55 franchi di imposte non pagate, più un altra procedura da 6'947,60 franchi avviata dalla cassa malati.
Degli oltre 436'000 franchi di imposte non pagate, circa 54'000 spettano alla Città di Lugano, poco più di 158'000 al Cantone, il resto alla Confederazione.
Non è dato sapere per quali motivi Micael Gulbenkian, CEO della Heritage Oil Corporation, non abbia pagato le imposte. Non è nemmeno dato sapere se la Città di Lugano, il Cantone e la Confederazione riusciranno mai a ottenere i soldi dovuti da colui che viene definito "il barone del petrolio".
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