
La Cooperativa Migros Ticino è giunta nella rosa dei finalisti del Prix Egalité 2011 nella categoria grandi imprese del settore privato. Il concorso, organizzato da SIC Svizzera, ogni tre anni premia le aziende che a livello nazionale si sono distinte nel campo delle pari opportunità. Tra le motivazioni che hanno portato Migros Ticino tra i finalisti, la giuria scrive di essere «rimasta positivamente impressionata in particolare dai successi ottenuti negli ultimi anni nell’inserimento delle donne tra i quadri superiori. Successi conseguiti anche grazie all’appoggio personalizzato e all’incoraggiamento offerti nell’ambito della pianificazione della carriera alle collaboratrici impegnate. L’istituzionalizzazione delle misure volte a promuovere le pari opportunità consente di evitare che tali misure rimangano circoscritte a determinate persone, e di integrarle in modo generalizzato nella cultura aziendale. Il profondo impegno personale grazie al quale la signora Croce è già riuscita a fare grandi cose, ha lasciato nella giuria un’impressione estremamente positiva». Per la giuria la decisione è risultata difficile in quanto le tre imprese giunte in finale si impegnano tutte ad alto livello per le pari opportunità; raccomanda inoltre di menzionare «il fatto che tutte e tre possono indistintamente essere citate come esempio positivo» in ambito di pari opportunità. Le pari opportunità rappresentano un aspetto importante della politica di gestione delle risorse umane di Migros Ticino. Le donne sono presenti a tutti i livelli, in particolare in quelli di maggiore responsabilità (19% tra i quadri, 36,7% tra i quadri inferiori, 25% nel Comitato di direzione e 40% a livello di Consiglio di amministrazione, del quale presidenza e vicepresidenza sono occupate da donne). In azienda tutti i collaboratori si vedono riconosciute capacità e potenzialità, otre alle pari opportunità per quanto concerne formazione, crescita professionale e remunerazione. Al fine di raggiungere questi obiettivi, per la conduzione del personale l’azienda si è dotata di un metodo di gestione, in uso tra l’altro presso numerose altre aziende del settore pubblico e privato. Questo metodo di gestione è basato su una valutazione del livello delle qualifiche necessarie a esercitare ogni singola funzione e fa poi capo a un sistema informatico che, considerate funzione, esperienza e prestazione individuali, permette di definire le singole retribuzioni in modo obiettivo e scientifico. Alla base il Contratto collettivo di lavoro nazionale Migros (CCLN), che offre condizioni di lavoro di gran lunga superiori alla media, non solo nel confronto con la maggior parte delle aziende del settore, ma anche rispetto ad altri ambiti professionali. Le aziende premiate dal Prix Egalité 2011 nel corso di una cerimonia che ha avuto luogo mercoledì a Zurigo, sono: nella categoria grandi imprese del settore privato la Citibank (Switzerland) AG, con una menzione appunto a favore della Cooperativa Migros Ticino e della Banca Coop, quali esempi positivi nell’applicazione delle pari opportunità; per le imprese dell’amministrazione pubblica il Dipartimento federale dell’economia e l’Ufficio federale dell’agricoltura, con una menzione a favore della Polizia cantonale del Canton Lucerna; per le medie imprese del settore privato la Ergon Informatik AG di Zurigo, mentre per la categoria organizzazioni non profit il Centro giovani e famiglia Schlossmatt di Berna.
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