
Nel 2013, in condizioni quadro difficili a causa dell’aumentata concorrenza anche da parte dei commerci d’oltre frontiera, la cooperativa Migros Ticino ha mantenuto praticamente invariata la sua cifra d’affari a 517,8 milioni di franchi (-0,4%) e aumentato l’utile netto a 6,0 milioni di franchi (+1,7 milioni di franchi) rispetto al 2012. L’indotto nell’economia cantonale tra salari, acquisti di merce e consulenze è ammontato a 209,6 milioni di franchi, pari al 41% degli incassi della cooperativa.
Un risultato ottenuto malgrado una riduzione media dei prezzi dello 0,1% rispetto al 2012, rispettivamente del 9,4%, pari a circa 50 milioni di franchi, rispetto al 2008: una flessione resa possibile dalle migliorate condizioni di acquisto ed efficienza aziendale, fattori grazie ai quali oltre a rendere più convenienti i suoi prodotti e chiudere i conti con risultati finanziari più che soddisfacenti, Migros Ticino ha potuto aumentare i salari mediamente dell’+1% e versare ai suoi 1’750 collaboratori una partecipazione straordinaria sugli utili di 1’000 franchi.
Qualità, scelta, disponibilità e modalità di presentazione della merce, in particolare dei prodotti freschi e a valore aggiunto (qualità, etica e ambiente), sono aspetti sui quali si è ulteriormente lavorato nell’ottica del servizio al cliente. Ottimo il riscontro: i prodotti a marchio TerraSuisse (produzione integrata) hanno realizzato una cifra d’affari di 24,8 milioni di franchi, mentre è ulteriormente cresciuto il fatturato della linea di prodotti locali dei Nostrani del Ticino, che con circa 300 articoli realizza un fatturato di 24,0 milioni di franchi (+3,0%) e le cui vendite superano quelle della linea a primo prezzo M-Budget (-4,1%), così come dei prodotti a marchio Bio (+7,2%). Tra l’offerta locale figura anche una decina di prodotti realizzati da utenti di istituti che promuovono l’integrazione di persone disabili nel modo del lavoro – fondazioni Diamante, La Fonte, OTAF e San Gottardo – cui viene interamente riversato il ricavato delle vendite.
Nel 2013 Migros Ticino ha investito 19,4 milioni di franchi per l’ampliamento e l’ammodernamento della sua rete di vendita: a Taverne è stato aperto un nuovo supermercato, mentre quello di Solduno è stato completamente ristrutturato. E’ stato inoltre dato avvio alla costruzione di un nuovo Do it & Garden a Losone – nel cui stabile troverà spazio anche il primo dei cinque centri “ACTIV FITNESS” che la cooperativa intende aprire in Ticino - e a due nuovi supermercati, a Mendrisio e Melano. Ha infine preso avvio la ristrutturazione della filiale di Lugano Centro, con lavori previsti fino a inizio 2017.
Come già negli anni precedenti, i punti di vendita nuovi e ristrutturati sono stati realizzati attuando misure per limitare il consumo energetico e l’impatto ambientale, in linea con gli obiettivi che la cooperativa si è data in questo settore in collaborazione con l’Agenzia dell’energia per l’economia. Nel 2013 è inoltre entrato in funzione il secondo impianto solare ubicato sul tetto di sedi di Migros Ticino (S. Antonino e Taverne), cui faranno seguito nel 2014 ulteriori due impianti (Losone e Mendrisio). E’ inoltre stato concluso il collegamento degli stabili di S. Antonino (centro commerciale e sede centrale) al sistema di teleriscaldamento che sfrutta il calore del termovalorizzatore di Giubiasco, con un risparmio di 300 tonnellate di gasolio e di circa 800 tonnellate di CO2 l’anno.
Nel settore culturale, cui la cooperativa ha destinato 2,5 milioni di franchi, le ore di frequenza ai corsi di formazione per gli adulti erogati dalla sua Scuola Club si sono mantenute ad alto livello, mentre gli eventi e le manifestazioni culturali presentati nel programma del Percento culturale hanno richiamato poco meno di 110'000 spettatori.
Azione, organo ufficiale di Migros Ticino e settimanale di informazione e cultura redatto e stampato in Ticino, è stato letto da mediamente 114'000 persone il che corrisponde a circa il 40% dei potenziali lettori della Svizzera italiana.
Migros Ticino si prepara ad affrontare una situazione di mercato difficile (franco forte, concorrenza in aumento) migliorando ulteriormente sia l’offerta (qualità e convenienza) sia l’efficienza aziendale con l’obiettivo di rimanere un punto di riferimento per l’economia e la cultura della Svizzera italiana in qualità di azienda autonoma ticinese all’interno della comunità Migros.
Nel corso della conferenza stampa di presentazione dei conti, il direttore di Migros Ticino Lorenzo Emma ha poi lanciato un appello alla politica, chiedendole di svegliarsi e di adattare la legge sui negozi alle nuove necessità. Per saperne di più guarda il servizio di TeleTicino, al TG delle 18.45.
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