
"Nessuno può permettersi di trattare il nostro paese come campo profughi dell’Europa". A indispettire il ministro dell'Interno italiano Matteo Salvini è stato un servizio di SkyTg24 girato a Como sul caso dei migranti riammessi in via semplificata "di notte o nei fine settimana" dalle autorità elvetiche. Un servizio che, sottolinea La Provincia di Como, rischia di aprire un caso politico tra il Belpaese e il Ticino.
Nel servizio si afferma che le riammissioni al confine tra Como e Chiasso riguarderebbero "centinaia di persone al mese", tra cui diversi che hanno come primo paese d’ingresso altre nazioni europee e non l’Italia. Ma non solo: sempre stando a Sky le autorità svizzere si baserebbero su accordo bilaterale del 1998 "superato però dagli accordi di Schengen e dal trattato di Dublino".
"Ho visto ragazzi che avevano come primo paese di arrivo la Germania essere riammessi in Italia anziché essere riportati verso lo Stato europeo di provenienza", ha tuonato Antonio Lamarucciola, responsabile dell’osservatorio legale per i diritti dei migranti.
"Approfondiremo la vicenda - ha commentato Salvini - abbiamo rialzato la testa e non intendiamo abbassarla".
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