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Ticino
Migranti, scatta la petizione
Migranti, scatta la petizione
Migranti, scatta la petizione
Redazione
10 anni fa
Diverse personalità si appellano all'Assemblea federale per chiedere il rispetto del diritto svizzero sull'asilo

"Rispettiamo il diritto svizzero sull'asilo". È questo il titolo di una petizione all'indirizzo dell'Assemblea federale e del Gran Consiglio ticinese, lanciata negli scorsi giorni dall'avvocato Paolo Bernasconi, dall'artista Gunda Dimitri, dal medico Augusto Gallino, dalla docente Isabella Medici Arrigoni, dal filosofo Fabio Merlini e dal già presidente del Comitato internazionale della Croce Rossa Cornelio Sommaruga.

La petizione, sottoscritta già da oltre 200 persone, espone sette richieste:

-che a tutte le persone che chiedono asilo in Svizzera vengano messi a disposizione un consulente legale, un interprete e un mediatore culturale fin dal primo colloquio con le autorità svizzere;

-che tutte le persone che richiedono l'asilo vengano immediatamente accompagnate ai Centri di registrazione della SEM;

-che nessuna decisione di respingimento verso altri paesi venga adottata da parte del Corpo delle Guardie di confine né da parte della Polizia cantonale;

-che al Corpo delle Guardie di confine al valico di Chiasso e ai valichi presso i quali giunge il maggior numero di richiedenti l'asilo venga attribuito un ufficiale (Compliance officer) con compito di verifica del rispetto delle norme svizzere sul diritto di asilo e delle regole dei Trattati internazionali per la protezione dei richiedenti l'asilo, per la protezione dei minorenni non accompagnati, e sul ricongiungimento familiare;

-che prima del respingimento oltre confine, tutte le persone che hanno presentato domanda di asilo abbiano il diritto di ricevere una decisione scritta e motivata, redatta nella propria lingua materna, con facoltà di presentare ricorso entro il termine di 15 giorni;

-che vengano promosse una campagna di informazione nonché un programma nazionale per facilitare l'accoglienza dei minorenni non accompagnati presso famiglie residenti in Svizzera;

-che a tutti i membri del Corpo delle Guardie di confine nonché a tutti i membri della Polizia cantonale ticinese e a tutti i dipendenti dei Servizi della migrazione venga raccomandato di applicare il paragrafo 17 del preambolo del Regolamento di Dublino III.

I promotori della petizione citano infine alcuni casi in cui a loro dire sarebbe stato violato il diritto svizzero sull'asilo, come quelli delle "numerose madri di neonati che sono state respinte verso l'Italia malgrado il marito e padre fosse residente in Svizzera" o quelli delle "numerose famiglie con bambini già scolarizzati in territorio svizzero che sono state espulse dalla Svizzera nel bel mezzo dell'anno scolastico."

È possibile firmare la petizione su change.org oppure richiedere i formulari all'indirizzo [email protected]

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