
Come reso noto ieri dall'Amministrazione federale delle dogane, nel solo mese di giugno sono state intercettate 4'723 persone entrate illegalmente in Svizzera (3'297 nel giugno 2015), la stragrande maggioranza delle quali - 3'627 - ha attraversato il confine in Ticino. Nella sola settimana che va dal 20 al 26 giugno, sono state 1'123 le persone fermate nel cantone sudalpino.
Quello che emerge però oggi, come riporta la RSI, è che si tratta di picchi assolutamente irregolari: sono infatti stati registrati, per esempio, 1'123 passaggi nella penultima settimana di giugno e 145 nei sette giorni successivi.
Vi è inoltre un divario tra le entrate e le richieste d'asilo, segno che molti migranti preferiscono proseguire il viaggio verso nord.
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