
L’ATA Associazione traffico e ambiente, Sezione della Svizzera italiana, sostiene la petizione al Gran consiglio ticinese contro la soppressione delle corse serali della Centovallina: "La petizione ha raccolto oltre 4'000 firme, a dimostrazione che il problema è sentito a livello regionale".
Contro la soppressione dei collegamenti del venerdì delle ore 20.25 da Domodossola e delle 18.48 di domenica da Locarno si sono espressi anche il Municipio di Ascona e il Consiglio comunale di Losone. Le corse in questione secondo i promotori erano particolarmente usate da studenti e pendolari.
Con uno studio sui trasporti pubblici l'ATA aveva mostrato che con alcuni interventi sulla linea in Italia sarebbe stato possibile abbassare il tempo di percorrenza "per assicurare buone coincidenze a Domodossola. Con la soppressione delle corse serali a partire dal cambio d'orario del dicembre 2016, il servizio è peggiorato invece di migliorare. Una decisione non accettabile in quanto per tutto il Locarnese e il Bellinzonese, la Centovallina rappresenta un importante collegamento verso la Linea del Sempione e la Svizzera Romanda, non solo per i turisti, ma anche per i pendolari e gli studenti".
L'ATA ha quindi già ripetutamente espresso il suo sostegno alla petizione «Mantenere la qualità dell'offerta ferroviaria sulla linea Locarno-Domodossola». Essa è indirizzata al Gran consiglio, poiché le FART sono per il 51% in possesso al Cantone Ticino. Oltre al peggioramento degli orari, a preoccupare l'associazione vi è anche l'aumento dei prezzi.
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