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Migliorano le finanze cantonali, grazie anche alle multe
Migliorano le finanze cantonali, grazie anche alle multe
Migliorano le finanze cantonali, grazie anche alle multe
Redazione
10 anni fa
L'ultimo rendiconto indica un disavanzo di 79.8 milioni, di 8.1 milioni migliore di quanto inserito nel preventivo 2016

In base al rendiconto intermedio di fine settembre 2016, il Consiglio di Stato comunica di aver preso conoscenza dell’andamento delle finanze cantonali. L’aggiornamento delle principali voci di spesa e ricavi porta a un disavanzo di 79.8 milioni di franchi, quindi a un possibile miglioramento di 8.1 milioni di franchi rispetto al preventivo 2016 votato dal Parlamento. Quest’ultimo è dovuto a maggiori spese stimate in 5.4 milioni di franchi, in diminuzione di 3.6 milioni rispetto all’ultimo preconsuntivo, più che compensate da maggiori ricavi valutati a 13.5 milioni di franchi, in aumento di 7.8 milioni di franchi rispetto all’ultimo preconsuntivo.

Rispetto al secondo preconsuntivo di fine giugno 2016, che aveva evidenziato un disavanzo di 91.2 milioni di franchi, si registra un miglioramento pari a 11.4 milioni di franchi.Sul fronte delle entrate si prevede un aumento del gettito d’imposta di 8 milioni di franchi sulle persone fisiche ed una riduzione di 15.5 milioni di franchi sulle persone giuridicherispetto al preventivo (dati sostanzialmente stabili rispetto all’ultimo preconsuntivo). La previsione di entrata sulla tassa di collegamento (-18 milioni di franchi rispetto al preventivo) prudenzialmente non è stata considerata, in quanto sulla sua attuazione sono ancora pendenti dei ricorsi al Tribunale federale. Inoltre si segnalano un incremento di 10.5 milioni di franchi delle multe di circolazione, un aumento di 9 milioni di franchi delle imposte suppletorie e multe, un incremento di 4.5 milioni dei contributi comunali per assicurazioni sociali, un aumento di 3.1 milioni delle imposte alla fonte, di 3 milioni della tassa sugli utili immobiliari, di 2.8 milioni delle devoluzioni dello Stato e di 2.8 milioni per gli interessi attivi.

Questi maggiori ricavi sono controbilanciati da flessioni dei contributi federali per PC AVS/AI (-4.8 milioni), dei dividendi e partecipazioni sugli utili di imprese di diritto pubblico (-1.8 milioni), della partecipazione alla quota federale sui carburanti (-1.3 milioni), dei contributi comunali per l’assistenza (-1.1 milioni), della partecipazione alla tassa federale sul traffico pesante (-1.1 milioni) e delle tasse sulle case da gioco (-0.7 milioni).

Sul fronte delle spese si evidenzia, in particolare, il superamento del preventivo in alcuni ambiti: nel settore sociale (asilanti +4.4 milioni al netto del maggior contributo della Confederazione; contributi assicurativi per insolventi +3 milioni), nel settore giudiziario e della Polizia (+3.1 milioni) e in quello del territorio (+1 milione di spese per serviziospazzaneve, sale antigelo, spandimento sale e ripristino strade per incidenti stradali). Si evidenzia poi come la spesa per il personale aumenti di 5.8 milioni, comunque in diminuzione rispetto a quanto era stato presentato nell’ultimo preconsuntivo, principalmente in ragione di un aumento delle spese per i docenti e delle misure di riduzione del personale amministrativo decise a preventivo 2016, che sono in fase di completamento.

Queste maggiori spese sono solo in parte compensate da minori uscite, in particolare per la riduzione del premio dell’assicurazione malattia (-1.9 milioni), delle prestazioni ordinarie per assistiti a domicilio (-7.1 milioni), dei contributi ai Comuni per risanamenti finanziari (-3 milioni), degli interessi su prestiti a media e lunga scadenza (-2.3 milioni) e dei contributi a docenti SI/SE (-2 milioni).

"I dati sopra esposti rilevano" commenta il DFE nella nota, "che l’andamento finanziario è leggermente migliore di quanto inserito nel preventivo 2016 e anche rispetto ai risultati dell’ultimo preconsuntivo. Ricordiamo tuttavia che, qualora si dovessero realizzare le previsioni di disavanzo previste dal preconsuntivo 2016, il capitale proprio negativo crescerebbe ulteriormente, superando il mezzo miliardo di franchi, mentre il debito pubblico supererebbe la soglia dei 2 miliardi di franchi".

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