
L'aggiornamento intermedio del preventivo 2018 conferma il miglioramento, già evidenziato a fine aprile, delle finanze cantonali. Stando ai dati aggiornati al 30 giugno le principali voci di spesa e ricavi evidenziano un avanzo di 47,9 milioni di franchi. Lo rende noto il Consiglio di Stato, che parla di "un possibile miglioramento di 12.4 milioni di franchi rispetto all’ultimo preconsuntivo 2018".
Il miglioramento del risultato d’esercizio rispetto ai valori preventivati è in particolare influenzato dalla quota sull’utile della Banca nazionale svizzera (BNS) che rispetto al dato preventivato, registra un aumento di 28 milioni di franchi, rileva il Governo in una nota.
"Sul fronte delle entrate, oltre a quanto indicato per la quota sull’utile della BNS, è stimato un aumento complessivo di 30 milioni di franchi delle sopravvenienze d’imposta (20 milioni relative alle persone fisiche e 10 milioni a quelle giuridiche). È stato inoltre rivisto al rialzo, di 18 milioni di franchi, il gettito fiscale delle persone fisiche a seguito delle recenti stime relative al PIL nominale cantonale e dell’evoluzione al rialzo delle tassazioni parziali emesse negli anni 2016 e 2017. Ricordiamo a questo proposito che l’anno 2018 tiene già conto degli effetti della prima riforma fiscale recentemente approvata dalla popolazione ticinese".
"Si segnala poi un incremento dei contributi federali per prestazioni complementari AI (+3.1 milioni), delle imposte suppletorie e multe (+3 milioni), degli interessi sul capitale di dotazione della Banca dello Stato (+3 milioni), dei rimborsi federali nel settore dell’asilo (+2.4 milioni) e della gendarmeria stradale (+0.8 milioni), dei recuperi da enti assicurativi (+1 milione) e dei contributi comunali per le assicurazioni sociali (+0.9 milioni). A fronte di questi maggiori ricavi, si segnalano minori introiti per la tassa di collegamento (-18 milioni), che prudenzialmente non è stata considerata rispetto al presumibile incasso annuo in quanto il Tribunale federale non si è ancora espresso sui ricorsi pendenti" fa sapere il Governo.
"Vanno inoltre indicate riduzioni per quanto concerne la tassa sugli utili immobiliari (-8 milioni), la quota sui ricavi IFD dell’anno corrente (-5 milioni), le imposte di circolazione (-2.1 milioni), gli interessi lordi su collocamenti a lungo termine (-1.8 milioni), la ripresa da Comuni del contributo di livellamento (-1.6 milioni), le tasse di collaudo (-1.6 milioni), la partecipazione federale al premio assicurazione malattia (-1.5 milioni), i rimborsi federali per prestazioni di sicurezza (-1.2 milioni), la fornitura di pasti dell’OSC (-1 milione), i contributi comunali per assistenza (-1 milione) e le tasse sulle case da gioco (-1 milione)".
Sul fronte delle spese, "il rimborso ai contribuenti delle imposte riscosse sui dividendi, interessi e diritti di licenza dagli Stati con i quali la Svizzera ha stipulato una convenzione per evitare la doppia imposizione (computo globale d’imposta) ha segnato un’importante crescita pari a 12.7 milioni. Questa crescita è da ricondurre ad alcune tassazioni straordinarie che sono alla base dell’aumento delle sopravvenienze d’imposta menzionato in precedenza".
"Si rilevano poi maggiori esborsi per la partecipazione al premio assicurazione malattia (+7.5 milioni, dei quali 2.5 milioni per beneficiari PC AVS/AI), per i rifugiati (+2 milioni) e per la loro integrazione (+0.9 milioni), per i contributi per studenti ticinesi SUPSI (+1.8 milioni) e USI (+0.5 milioni), per i contributi assicurativi per insolventi (+1.5 milioni) e per l’accordo intercantonale SUP (+1.2 milioni) e UNI (+0.5 milioni)".
"Crescono inoltre le spese per il servizio spazzaneve e per quello di spandimento di sale (+3.8 milioni), i contributi per provvedimenti di protezione (+0.7 milioni), le spese per esecuzioni di misure penali (+0.6 milioni) e gli invii postali (+0.5 milioni). D’altro canto si segnalano minori esborsi rispetto al preventivo 2018 per quanto concerne la spesa del personale (-6 milioni), i contributi a Comuni per risanamenti finanziari (-5.3 milioni) a seguito del posticipo al 2020 della nascita del nuovo Comune di Verzasca, gli interessi su prestiti (-1.6 milioni di franchi), il versamento al fondo dilivellamento della potenzialità fiscale (-1.6 milioni) e il rimpatrio di stranieri (-0.7 milioni)".
Per quanto riguarda i contributi, "le valutazioni attuali permettono di stimare una riduzione dei contributi AFI e API (-4.9 milioni), delle prestazioni ordinarie per assistiti (-2.4 milioni), dei contributi per asilanti e ammissione provvisoria (-2 milioni), dei contributi per il sostegno all’occupazione (-0.8 milioni), dei contributi a Comuni per stipendi docenti SI e SE (-0.7 milioni) e dei contributi alle case per anziani (-0.7 milioni)".
"I dati sopra esposti" conclude il Governo, "confermano quindi un andamento finanziario conforme agli obiettivi che il Governo si era posto con la manovra di riequilibrio delle finanze cantonali approvata nel 2016. Nei prossimi mesi occorrerà verificare se il miglioramento registrato nel preconsuntivo 2018 sarà confermato".
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