
Un secondo falso mago è finito dietro le sbarre in Ticino. Mercoledì 18 maggio è stato arrestato un 62enne domiciliato in Vallese per il reato di truffa. Il fermo, comunicano oggi il ministero pubblico e la polizia cantonale, è stato effettuato dalla sezione REF (Reati economico finanziari) della polizia giudiziaria grazie alla collaborazione della polizia cantonale vallesana, ed è avvenuto a Bramois in Vallese. Il 62enne è sospettato di aver collaborato con un 29enne olandese originario della Guinea, arrestato il 10 marzo 2011 in Ticino e tutt'ora in carcere alla Stampa, al quale viene contestato di essere giunto in Svizzera per mettere in atto truffe con il sistema denominato marabout. I due truffatori millantavano capacità paranormali e per effettuare un rito magico per togliere il malocchio e richiedevano alle vittime importi di diverse migliaia di franchi. Ed in particolare hanno sottratto 200 mila franchi ad una persona domiciliata nel Sottoceneri.L'inchiesta sviluppatasi dal Ticino a seguito del primo arresto, ha permesso sino ad ora di individuare diverse decine di persone - nella maggior parte dei casi in Romandia, ma ci sono stati anche alcuni episodi in Ticino e in Francia - che sono cadute nella rete dei truffatori. Compito degli inquirenti sarà ora quello di determinare le esatte responsabilità degli autori in questa vicenda e l'ammontare totale degli illeciti. Un compito assai difficile visto che in casi come questi i truffati, vergognandosi della loro ingenuità, hanno spesso tendenza a nascondere la cifra effettivamente versata ai truffatori.L'arresto del 62enne è stato confermato dal giudice dei provvedimenti coercitivi. L'inchiesta è coordinata dal procuratore generale John Noseda.
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