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Ticino
Micio bloccato a 20 metri di altezza
Redazione
12 anni fa
Storia a lieto fine per Lacky, dopo alcuni giorni di disperati miagolii dalla cima di un grande pino

Ha miagolato disperatamente per alcuni giorni in cerca di aiuto, il gattone tigrato Lacky, rimasto bloccato su di un pino a circa 20 metri di altezza nella località di Selma, val Calanca.

Casualmente, un passante ha sentito l’insistente miagolio e si è messo alla ricerca del felino, individuandolo sul grande albero.

Immediatamente ha provveduto ad allarmare la Società Protezione Animali di Bellinzona intervenuta con il veicolo d’appoggio tecnico e una squadra specialistica in recuperi tecnici.

Dopo un impegnativo lavoro, un ispettore salito sulla cima dell’albero è riuscito ad avvicinarsi al gatto, il quale ha subito capito che si trattava di una mano amica ed ha provveduto a scendere alcuni rami per andare in contro al buon soccorritore e farsi fare immediatamente le coccole che tanto gli erano mancate. Una grande dimostrazione di fiducia reciproca, che durante gli interventi di ricupero sono molto importanti. La fiducia che l’animale ripone nell’uomo più delle volte è la chiave di volta per un positivo salvataggio.

In seguito, con un po’ di pazienza e l’aiuto dei collegi di missione, ispettore e micio hanno toccato terra sani e salvi.

Dopo poco tempo sulla strada del rientro ecco arrivare trafelati due giovani alla ricerca del loro animale disperso da alcuni giorni. Forse la fortuna o forse il destino ha voluto che tutti quanti si incontrassero sul ponte di quel meraviglioso paesino calancasco, permettendo al micione curiosone di ritornare al più presto dai suoi padroni e dal suo compagno di avventure a quattro zampe che tanto lo hanno cercato. La Spab ricorda l’importanza di munire anche i gatti di microchip, in modo tale da permettere una rapida identificazione del proprietario in caso di ritrovamento. Curiosità: uno dei tanti aforismi sui gatti, “Ho visto guarire più persone alla compagnia di un gatto, di quanto non abbiano fatto tonnellate di medicine” (Enzo Iannacci chirurgo 1935-2013).

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