
Classe 1968, domiciliata a Riviera, Michela Trisconi è laureata in storia contemporanea all’università di Friborgo e ha svolto un periodo di formazione presso l’Ecoles des hautes études en sciences sociales di Parigi, interessandosi soprattutto alla sociologia dei movimenti religiosi. Autrice del Repertorio delle religioni del Cantone Ticino, è membro del Consiglio di fondazione del Centre intercantonal d’information sur les croyances religieuses (CIC) con sede a Ginevra. Dopo varie esperienze professionali in ambito privato a Friborgo e a Berna, ha lavorato presso la Direzione del Dipartimento della sanità e della socialità, e dal 2018 è capo-progetto della Piattaforma cantonale di prevenzione della radicalizzazione e dell’estremismo violento. Collaboratrice scientifica dal 2020 presso il SIS, in questa funzione si occupa dell’analisi di progetti e dei contatti con gli enti attivi nel settore dell’integrazione. Durante questo periodo di pandemia ha assicurato i rapporti con le organizzazioni di riferimento. Dal 2018 è pure responsabile di Pro Familia della Svizzera italiana ed è membro del comitato centrale della sua sede nazionale a Berna.
Nella sua nuova posizione di Delegata per l’integrazione degli stranieri Michela Trisconi si occuperà in particolare dei lavori preparatori per il nuovo Programma d’integrazione cantonale (PIC 3, 2024-2027), della nuova cartografia della diversità religiosa del Cantone Ticino e della digitalizzazione dei progetti di integrazione. Sarà inoltre responsabile dei contatti con le organizzazioni ticinesi del settore, con i servizi analoghi attivi negli altri Cantoni a livello federale e con i gruppi di lavoro cantonali e intercantonali.
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