
Spunta una nuova inquietante intercettazione di Abderrahim Moutaharrik, il già campione svizzero di kickboxing arrestato ieri in Italia con l'accusa di terrorismo e affiliazione all'ISIS (vedi articoli suggeriti).
Secondo quanto si legge sul Corriere del Ticino, il pugile aveva ricevuto il divieto di entrare in Svizzera lo scorso 25 marzo. Egli si è irritato moltissimo per la decisione delle autorità elvetiche e in una conversazione ha affermato di "volersi vendicare dei compagni della palestra."
La palestra è il Fight Gym Club di Canobbio, dove Abderrahim Moutaharrik si è allenato quasi ogni giorno fino al settembre scorso, quando è improvvisamente sparito senza mai più farsi vedere.
Che forse possa contare qualcosa il fatto che proprio nel settembre scorso il Consiglio di Stato aveva revocato il permesso a un altro jihadista "ticinese", Oussama Khacia di Viganello, amico di Abderrahim Moutaharrik?
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