
Un grande protagonista di Sochi è stato ospite di Clacson, la trasmissione di Radio 3i condotta da Sacha Dalcol e Patty. Stiamo parlando del ticinese Daniele Finzi Pasca, che ha coordinato la cerimonia di chiusura delle olimpiadi invernali.
“È stata un’emozione enorme” ha raccontato il regista ticinese, precisando comunque che è stata un’esperienza condivisa. “Non ho costruito quest’avventura da solo, a fianco a me c’era mia moglie, Julie Hamelin, con cui ho condiviso la direzione artistica. E poi c'era Hugo Gargiulo, responsabile per la scenografia, e tanti altri amici, molti dei quali ticinesi, che hanno condiviso quest’esperienza. Durante la cerimonia eravamo nella control room e le emozioni crescevano ad ogni immagine”.
E ora? “Ora mi sento come un pugile al suo ultimo round che raggruppa le proprie forze per continuare a combattere…”. Si perché l’avventura non è ancora finita. Dopo la vetta della cerimonia di chiusura, ora c’è un’altra montagna da scalare. Fra dieci giorni iniziano infatti le Paraolimpiadi, per le quali Finzi Pasca sta organizzando la festa d’apertura. E si sta lavorando ogni giorno per rendere l'esperienza indimenticabile. Sul contenuto aleggia ancora mistero. Ma il regista ha fatto trapelare scenari da guerra fredda: “Si tratterà di rompere il ghiaccio, anche in modo docile con il pensiero, ma spaccare per unire le energie”.
Per saperne di più, ci toccherà aspettare ancora qualche giorno. L’appuntamento è per il prossimo 7 marzo. Nel frattempo ascolta l'intervista intera nell'audio allegato qui sopra.
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