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Ticino
"Mi scuso pubblicamente con i vicini"
Redazione
12 anni fa
Parla una prostituta che lavora nello stabile di via Canevascini 26 a Besso. Dove ieri la Polizia comunale di Lugano ha effettuato dei controlli

"Mi scuso pubblicamente con il vicinato. Di solito lavoriamo di giorno, a partire dalle 9 di mattina, mai di notte. Riceviamo i clienti con discrezione e normalmente l'attività non si protrae mai fino a tarda ora. Riconosco che è capitato in un paio di occasione e perciò tengo a scusarmi."

A parlare, su La Regione di oggi, è una delle prostitute che lavorano nel palazzo di via Canevascini 26 a Besso, stabile che in questi ultimi tempi è finito nel mirino della politica e dei media a causa dello sfratto di tutti gli inquilini e del successivo arrivo delle luci rosse.

La donna ha contattato la redazione del quotidiano per scusarsi, in particolare per il disturbo arrecato due volte, quando un cliente ha lasciato l'appartamento attorno all'una di notte. La lucciola non ha voluto precisare quanto paga d'affitto e a chi. Ha dichiarato di essersi regolarmente annunciata presso le autorità, ma che è piuttosto arduo trovare un luogo idoneo dove esercitare.

E sempre ieri alcuni agenti della Polizia comunale di Lugano, in borghese, hanno effettuato dei controlli nello stabile di via Canevascini 26, per appurare l'attività a luci rosse. Normali verifiche di routine, perché la Polizia ha le mani legate.

"Si tratta di controlli che avvengono giornalmente" ha affermato il capodicastero Polizia Michele Bertini. "Non voglio sminuire il problema, il fenomeno è noto e i controlli regolari ci sono, non solo perché se ne parla sui media."

Bertini ha aggiunto che un intervento per far cessare l'attività sarebbe auspicabile, ma che al momento non è giuridicamente possibile. Il Municipio di Lugano sta appunto lavorando a una base giuridica che consenta di farlo.

Intanto sempre ieri sono emerse altre segnalazioni di appartamenti di Lugano in cui viene esercitata la prostituzione. Si parla di via Serodine, via Beltramina e via Ginevra.

Come detto, nel giro di alcune settimane il Municipio dovrebbe finalmente poter disporre del documento che traccerà le linee guida per regolare l'attività a luci rosse su suolo comunale.

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