
Filippo Lombardi è pronto a scendere in campo per il Municipio di Lugano. L’ex consigliere agli Stati ha dato la sua disponibilità alla Commissione cerca del PPD a correre per l’Esecutivo. “Ho ricevuto una richiesta di principio di disponibilità da parte della sezione PPD della Città, poi le liste devono essere ancora approvate dagli organi di partito”, racconta ai microfoni di Teleticino. “La mia riflessione è che, avendo esperienza e tempo a disposizione, sarebbe una buona idea mettermi a disposizione della città”. Città nella quale Lombardi ha vissuto per 8 anni a cavallo degli anni ‘80 e ‘90 e nella quale ritornerebbe con piacere, abitando nella casa del bisnonno, “che fu patrizio luganese e vice-sindaco di Lugano”. Il già consigliere agli Stati attualmente abita a Massagno, ma non vede problemi a trasfersi nel capoluogo. “Altri politici hanno cambiato il proprio domicilio per fare politica. È una prassi abbastanza comunque, la cosa più importante è avere voglia di fare qualcosa per la città di Lugano, che per me rappresenta molto”.
Sollecitato sul tema, Lombardi ribadisce che la sua funzione di presidente dell’Ambrì-Piotta non si stride con la sua candidatura luganese, storica rivale: “Pagavo le tasse a Lugano negli anni in cui venne costruita la Resega e sono contento di aver contribuito al tempio dell’hockey della città. So che ci sono grosse aspettative per il nuovo polo sportivo e credo sia importante battersi con la stessa determinazione con la quale mi sono battuto per salvare il club di valle e costruire una nuova pista di ghiaccio. Con la stessa determinazione vorrei battermi per le sfide sportive luganesi”.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

