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"Mi hanno raddoppiato l'imposta di circolazione"
"Mi hanno raddoppiato l'imposta di circolazione"
"Mi hanno raddoppiato l'imposta di circolazione"
Redazione
10 anni fa
Inviato ieri a Camorino un reclamo contro l'aumento, per conto di sette conducenti. "Violata la legalità"

L'aveva promesso e ora l'ha fatto. Il Fronte automobilisti Ticino (FAT) ha inviato ieri un reclamo alla Sezione cantonale della circolazione contro l'aumento delle imposte di circolazione per il 2017.

A riferirlo è La Regione, precisando che il reclamo è stato presentato per conto di sette conducenti ai quali Camorino ha invato una fattura più salata rispetto a quella dell'anno scorso.

"In alcuni casi è addirittura raddoppiata" spiega al quotidiano bellinzonese il coordinatore del FAT Andrea Censi. "Parliamo, per giunta, di persone appartenenti al ceto medio-basso. Persone stimolate ad acquistare un'auto che inquinasse meno, godendo così di un bonus del 50%, che però nel giro di un anno si sono viste togliere. Risultato: imposta maggiorata del 100%."

Il FAT sostiene quindi che l'aumento avrebbe violato il principio di legalità in materia fiscale. E c'è di più. Secondo il reclamo, il Consiglio di Stato avrebbe anche leso il principio di buona fede, perché "inizialmente ha incentivato - anche giustamente - l'acquisto di veicoli più ecologici, concedendo sconti, salvo poi annullare tali ribassi nel giro di pochissimo tempo."

Sul reclamo dovrà quindi ora esprimersi Camorino. Ma Censi annuncia già che nel caso di bocciatura, il FAT ricorrerà alla Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello.

Sempre su La Regione, prende posizione anche il consigliere di Stato Norman Gobbi, il quale ribadisce che non si tratta di un aumento delle imposte di circolazione, bensì di "una riduzione dello sconto" necessaria per coprire il disavanzo. Gobbi spiega anche che il suo dipartimento sta lavorando a un nuovo calcolo dell'imposta di circolazione: "Presenteremo il messaggio a breve, con l'auspicio che entri in vigore già con il 1° gennaio 2018."

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