
"Sì, ho subito capito quello che stava succedendo. Eccezionalmente sono salito sul palco - dove di solito vado all'inizio e alla fine - perché sapevo che occorreva riportare la calma. Quando li ho guardati negli occhi, mi hanno fatto una tenerezza incredibile. La ragazza tremava come una foglia e lo sguardo di lui non era spavaldo". Ai nostri microfoni, il presidente del Locarno Film Festival ripercorre la movimentata serata di ieri, quando due attivisti di Renovate Switzerland sono saliti sul palco mentre era in corso la premiazione al cineasta Luc Jacquet, prima della proiezione del suo film a carattere ambientalista, "Voyage au Pôle Sud".
"Giusto lasciarli parlare"
"Ho subito capito che non bisognava permettere alle forze dell'ordine di strapparli via dal palco", racconta Solari. "Tanto più visto che era una serata dedicata all'ambiente". Il presidente della kermesse riafferma la sua convinzione che chi in quel momento era presente abbia agito nel modo più corretto. "È stato giusto che Giona (Nazzaro, il direttore artistico, ndr), il regista e io li lasciassimo parlare".
Volantinaggio a fine film
Marco Solari racconta quanto successo ai giovani attivisti una volta scesi dal palco. "La polizia li ha accompagnati per prendere i loro nomi. Venti minuti dopo erano già fuori. Secondo quanto mi è stato detto, alla fine del film, loro stessi stavano distribuendo dei volantini. Io continuo a ribadire che il nostro è un festival di libertà: se anche avviene un fuori programma, dobbiamo saperlo gestire e accettare".
"Concordato? Noi non ne abbiamo bisogno"
Da parte del presidente del Locarno Film Festival non c'è dunque alcun risentimento per quanto successo ieri sera in Piazza Grande. Su una cosa Solari si mostra tuttavia categorico: "Ciò che è inaccettabile sono le voci che dicono che tutto questo è stato concordato. Il Locarno Film Festival non ha bisogno di questi trucchi". Insinuazioni che "mi fanno arrabbiare", commenta Solari, infervorato. "Siamo un festival di contenuti e non di - ripeto - facili trucchi mediatici per attirare l'attenzione. Noi non ne abbiamo bisogno".

