
Si trova in ospedale, comprensibilmente sotto shock per l'accaduto, il 64enne aggredito questa notte a Purasca mentre stava rincasando con il suo ciclomotore.
Raggiunto da Radio 3i, l'uomo ha descritto quei terribili momenti in cui ha temuto seriamente per la propria vita.
"Ero arrivato quasi sotto casa quando due o tre persone sono uscite dal bosco e mi hanno aggredito" racconta il 64enne dal suo letto d'ospedale.
La vittima spiega di non aver potuto vedere in volto i suoi aggressori. "No, mi hanno dato un colpo in testa, io sono caduto a terra e poi mi hanno ancora una pioggia di bastonate. Mi hanno rubato il portafoglio, la collana e l'orologio e poi sono fuggiti."
L'uomo non sa dire nemmeno quale lingua parlavano gli aggressori. "Non hanno parlato, mi hanno solo picchiato" risponde brevemente.
Dopo l'aggressione l'uomo ha subito chiamato la Polizia ed è stato quindi condotto in ambulanza in ospedale. "Adesso sono qui, sto male, ho il cranio fracassato, due costole rotte, delle vertebre fratturate... Uno schifo."
Il 64enne si dice allibito per quanto occorsogli. "Non era mai successa una cosa del genere qui in zona, ho avuto paura di lasciarci le penne, mi hanno distrutto."
Ricordiamo che chiunque avesse informazioni utili per risalire agli aggressori è pregato di contattare la Polizia cantonale, allo 0848 25 55 55.
Ascolta il servizio di Radio 3i nell'audio allegato.
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