
"Si comportano da mafiosi. Sono atteggiamenti intimidatori di persone in malafede". L'avvocato Xenia Peran, rinviata a giudizio ad una corte delle Assise Criminali per una serie di reati finanziari, spara a zero sulla direzione del partito socialista di Lugano, rea di averle chiesto di farsi da parte alla luce delle sue grane penali.
Per ora la socialista non sembra avere nessuna intenzione di gettare la spugna: "Darò le dimissioni quando anche i procuratori John Noseda e Paolo Bordoli lo faranno" ha dichiarato a Ticinonews. Di recente Peran, ha denunciato i due procuratori per presunti illeciti penali legati al caso di Daniele Borelli.
"I socialisti si preoccupano di me, ma dovrebbe occuparsi di cose ben più importanti" ha nuovamente sbottato Peran. "È una cosa scandalosa. Quei due vanno rimossi" ha aggiunto.
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