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Ticino
Mezz’ora in più, ma con calma
Mezz’ora in più, ma con calma
Mezz’ora in più, ma con calma
Redazione
7 anni fa
La nuova legge sull'apertura dei negozi è entrata in vigore, ma non tutti i commercianti approfitteranno del nuovo strumento. Le perplessità giungono soprattutto dai più piccoli.

Nuovo anno, nuove leggi. Dal 1° gennaio, dopo anni di discussioni, i negozi ticinesi potranno tenere aperto mezz’ora in più. Un nuovo strumento che però non convince tutti, soprattutto i piccoli commercianti più propensi per contro a mantenere i vecchi orari d’apertura.

I colleghi di TeleTicino nel pomeriggio hanno raccolto il parere della presidente di FederCommercio Lorenza Sommaruga: “Anche io dovrò valutare con i miei colleghi se prolungare gli orari di apertura, però sicuramente, nel periodo estivo, potrà diventare molto interessante”. Per la presidente la nuova legge rappresenta comunque una importante novità che agevolerà piccoli e grandi commerci.

Più critico invece, il presidente della società dei commercianti mendrisiotto Carlo Cohen: “Come regione di confine Chiasso godeva già dell’apertura prolungata. Quasi nessuno però ne faceva uso. Di fatto la nuova legge non muterà le sorti della regione di confine confrontata con altri problemi più gravi”.

La nuova legge, lo ricordiamo, dovrà comunque superare lo scoglio del ricorso ventilato dal sindacato UNIA contro l’obbligatorietà generale del contratto collettivo. La decisione verrà presa settimana prossima. Per il segretario regionale di UNIA Giangiorgio Gargantini il dato odierno però è un altro. La poca attrattività della misura tra i piccoli commercianti. “Già al momento della votazione avevamo sollevato il tema”, commenta Gargantini, la mezz’ora in più favorirà soprattutto la grande distribuzione. Ma il vero cambiamento – quello più drastico - sarà nelle aperture domenicali e serali nelle regioni di confine e turistiche”.

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