
“Non vi sono dubbi che una risposta adeguata alla crisi climatica passi anche (e diremmo in modo importante) attraverso una drastica riduzione del traffico privato e del traffico su gomma”. Così Angelica Lepori Sergi e Monica Soldini (MPS-POP-Indipendenti) in una mozione al Municipio di Bellinzona per chiedere che i mezzi pubblici nella Città diventino gratuiti.
Visto e considerato il credito del messaggio votato dal Parlamento cantonale per il potenzialmente dell’offerta del trasporto pubblico si rischia di “non comportare automaticamente un corrispettivo potenziamento della domanda (e quindi avviare un processo in parte virtuoso dal punto di vista ambientale e sociale) se questa non sarà accompagnata da un cambiamento di paradigma in relazione al pagamento delle tariffe”.
Proprio per questa ragione “il trasporto pubblico sul territorio della Città di Bellinzona deve diventare gratuito per tutti le sue cittadine e cittadini (con finanziamento tramite la fiscalità ordinaria)”. Per le firmatarie si tratta di “un obiettivo minimo e indispensabile se non si vuole fare della semplice cosmesi, magari anche a suon di milioni, ma pur sempre cosmesi poiché non permette di invertire in modo radicale e celere il rapporto tra traffico privato su gomma e traffico pubblico”.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

