
"E’ giusto che i cittadini finanzino con le loro imposte le laute cene dei principali gruppi politici attivi in Città? E’ corretto che chi viene eletto viene ricompensato con importante diarie? E’ giusto che gli esperti chiamati dal Municipio possano venire ricompensati con i loro salari d’uso?" No, secondo i Verdi di Bellinzona, che in data odierna hanno inoltrato una mozione al Municipio - primo firmatario Ronnie David - per chiedere sacrifici finanziari ai politici cittadini.
"Il nuovo piano finanziario presentato dal Comune prevede lacrime e sangue per tutti" argomentano i Verdi. "Il comune per aumentare le risorse mette le mani nelle tasche dei bambini dell’asilo e va a tassare maggiormente persino i morti. Dicevamo lacrime e sangue per tutti? Non proprio, i soliti privilegiati continuano a mantenere i propri privilegi, ed in particolare la classe politica."
Secondo i Verdi la politica è e deve restare passione, volontariato e voglia di fare per il bene comune. "In un periodo di sacrifici per tutte le categorie della popolazione è giusto che tutti facciano un passo indietro. Le uniche indennità che appaiono corrette (se non addirittura un po’ basse rispetto all’effettivo carico di lavoro) sono quelle dei Municipali. Il resto è tutto grasso che cola che si potrebbe risparmiare. Adottando le nostre proposte si potrebbe raggiungere un risparmio annuo di oltre 60'000 franchi" affermano.
I Verdi chiedono quindi di diminuire a 60 franchi le indennità per seduta di Consiglio comunale, diminuire a 40 franchi le indennità per seduta di commissione e di introdurre un'indennità fissa per gli esperti nominati dal Municipio ammontante a 60 franchi. Inoltre auspicano una modifica del regolamento comunale del finanziamento dei partiti politici "prevedendo un importo unico annuo di 5'000 fr per ogni gruppo e abrogando il supplemento per ogni consigliere comunale".
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