
Con l’inizio della bella stagione, il programma di prevenzione “Strade sicure” del Dipartimento delle istituzioni lancia una campagna di sensibilizzazione in collaborazione con la Gendarmeria stradale della Polizia cantonale per promuovere una guida in tutta sicurezza con le due ruote. Ogni anno sono numerosi i conducenti di vetture che, in concomitanza dell’arrivo delle prime giornate calde e di condizioni metereologiche favorevoli, decidono di lasciare l’auto posteggiata in garage e di muoversi regolarmente nell’intenso traffico dei nostri giorni solo con l’ausilio di moto o scooter. Una soluzione che può rivelarsi vincente negli spostamenti pendolari ma che necessita una buona dose di prudenza e di precise raccomandazioni per essere effettuata limitando al massimo i rischi e i pericoli della strada che interessano in particolare mezzi a due ruote. Ad eccezione dei conducenti di scooter che non hanno mai smesso di utilizzare il proprio mezzo anche durante la stagione più inclemente, il momento in cui un motociclista ricomincia a percorrere chilometri sulla strada in sella rappresenta infatti uno dei periodi più critici in termini di incidenti. Senza dimenticare che il rischio per motociclisti e scooteristi, relativo ai chilometri percorsi, di essere coinvolti in un incidente grave o mortale è di cinquanta volte superiore rispetto agli occupanti di una vettura.
Nel 2015 gli incidenti che hanno coinvolto motociclisti e scooteristi sulle strade ticinesi hanno avuto quali conseguenze 4 decessi, 101 feriti gravi e 239 feriti leggeri. Ad eccezione dei feriti gravi che hanno constato un miglioramento rispetto al 2014, le altre due categorie sono peggiorate rispetto ai dati dell’anno precedente. I morti a seguito di questo tipo di incidenti hanno comportato un terzo del totale dei decessi del 2015. I valori di questa categoria di veicoli sono in controtendenza rispetto alla generale riduzione degli incidenti stradali in atto da più anni. A tale scopo il programma di prevenzione “Strade sicure” del Dipartimento delle istituzioni e la Gendarmeria stradale della Polizia cantonale organizzano nell’arco dei prossimi mesi estivi dei momenti di sensibilizzazione e di informazione sui principali passi stradali frequentati dagli utenti di veicoli a due ruote. Grazie a queste azioni si intende promuovere una guida sicura e prudente e ricordare le principali regole per quanto concerne l’abbigliamento adeguato da indossare quando si viaggia con le due ruote, così come i principali accorgimenti da adottare a livello di tattica di guida. Saranno inoltre fornite raccomandazioni circa i controlli da effettuare periodicamente ai mezzi.
Domenica 3 luglio 2016 la Gendarmeria stradale della Polizia cantonale effettuerà una giornata di prevenzione in cima al passo del San Gottardo. Seguiranno altri momenti informativi sui passi della Novena, del Lucomagno e del San Bernardino. Nell’ambito di queste giornate saranno effettuati dei brevi sondaggi ai centauri a fini statistici. In particolare saranno rilevate la provenienza dei veicoli a due ruote, valutati l’idoneità dell’equipaggiamento del conducente e dell’eventuale passeggero e sarà pure rilevato lo stato della moto. Il tutto nell’ottica di garantire la sicurezza del traffico e dei suoi utenti. Non di rado si incontrano centauri che dimenticano “l’ABC” del motociclista, ossia il fatto di portare il casco sempre allacciato, di indossare giacca e pantaloni con protezioni, guanti e stivaletti. Tutti accessori indispensabili che in caso di caduta consentono di attenuare i danni e le conseguenze che in moto sono sempre più pesanti. Si ricorda infine che il programma di prevenzione “Strade sicure” sostiene corsi di perfezionamento alla guida di mezzi a due ruote nell’ottica di incrementare il numero di persone che adottano una guida sicura e aumentare le azioni di sensibilizzazione in questo ambito sul piano cantonale.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito internet www.ti.ch/strade-sicure.
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