
Anche il Sindacato svizzero dei Mass Media (SSM) ha "fortemente cndannato" la petizione lanciata questa mattina da Giorgio Ghiringhelli per chiedere la rimozione del giornalista e corrispondente a Washington della RSI Andrea Vosti.
"Se il lavoro di un giornalista della RSI, è ritenuto lesivo dei principi deontologici e del pluralismo garantiti dal nostro mandato di servizio pubblico, ci si può sempre rivolgere agli organi competenti, come il Mediatore RSI, preposto a chiarire questioni simili", rimarca il Sindacato. "Mettere alla pubblica gogna un collega, lanciando una petizione per screditarlo, è vergognoso, minaccia la libertà di stampa e offende la democrazia".
L’SSM, pertanto, condanna "l’iniziativa del signor Ghiringhelli difendendo il buon nome e la professionalità che Andrea Vosti ha sempre dimostrato, come persona e come giornalista".
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