
Negli ultimi due giorni le piogge sono state abbondanti tanto da portare per la prima volta a 5 il grado di allerta meteo. Ora però Meteo Svizzera dichiara che la fase più intensa è terminata e ci fornisce alcuni dati sul volume delle precipitazioni. Nelle zone interessate però il pericolo di piane rimane sempre marcato per Ticino, Alpi centrali e orientali come pure regioni limitrofe.
Nelle ultime 48 ore sul Ticino centrale si sono accumulati dai 200 ai 250mm di acqua, mentre nelle regioni in prossimità della cresta alpina (inclusi Val Bregaglia e Poschiavo) i dati sono leggermente inferiori, ovvero tra i 100 e i 200mm. I valori massimi si sono verificati nella Val Lavizzara e in parte della Verzasca, in queste zone infatti le precipitazioni hanno accomulato dai 280 ai 350mm.
A Piotta, inoltre, è stato misurato un record dall’inizio delle misure, avvenuto del 1979 e il valore indica 156,3mm.
Valori importanti che sicuramente non sono passati inosservati.
Corsi d’acqua e laghi
Le piogge hanno causato forti aumenti dei livelli delle acque e perciò diversi corsi d’acqua hanno raggiunto gradi di pericolo 2. Come i fiumi Maggia e Ticino che segnalano il grado 2. Anche il Reno alpino si avvicina a questo valore e nella seconda metà delle giornata odierna dovrebbe raggiungerlo.
Per quando riguarda il lago Maggiore, sebbene si sia alzato di 60cm e continui a farlo, non raggiungerà il grado 2 di pericolo.
Si consiglia quindi di non sostare vicino a corsi d’acqua e laghi.
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