
Situato al secondo piano di uno degli edifici ottocenteschi che si affacciano su Piazza della Riforma, il Ristorante Meta festeggia un nuovo inizio. Nel Palazzo Mantegazza di Paradiso, dove era ubicato fin dalla sua nascita nel 2009, rimarrà solo il Bistrot aperto dal lunedì al venerdì a pranzo, il Ristorante serale invece si trasferisce nel "salotto di Lugano". "La decisione è stata abbastanza naturale dal momento che abbiamo acquisito il ristorante Federale 1855, che si trova al piano terra", spiega la gerente Evelyn Mantegazza. "Volevamo mettere l'accento su Piazza della Riforma e questo lo potevamo fare con il Ristorante Meta che è un po' la punta di diamante della nostra realtà di ristorazione".
Un viaggio culinario
Federale 1855 e Meta convivranno grazie a identità e target totalmente differenti. Sapori locali in un ambiente informale al pian terreno, ristorazione gourmet e innovativa al secondo piano. Un percorso gastronomico frutto del lavoro dello chef Arturo Fragnito e della sua brigata. "La nostra idea di cucina - illustra lo chef - è un viaggio attraverso le mie radici, la Campania, ma anche attraverso le esperienze all'estero mie e dei ragazzi che lavorano al mio fianco. Ci sono influenze giapponesi, portoghesi, inglesi, ma un po' da tutte le parti del mondo".
Lunedì la decisione sulla stella
Terminata l'attesa per l'apertura, rimane ora quella per un altro appuntamento. Lunedì, la Guida Michelin comunicherà la riconferma o meno della stella al ristorante. "Per scaramanzia non mi sbilancio. Ma il fatto che ci abbiano invitati alla cerimonia di premiazione ci lascia fiduciosi", commenta Evelyn Mantegazza. "Siamo super tranquilli - conferma chef Fragnito -. Certo ci sono stati tanti cambiamenti di cui la Michelin potrebbe tener conto. Se arriva ben venga, altrimenti siamo qui per continuare a regalare un'esperienza ai nostri clienti". Insomma, una stella che non è per forza una... meta, ma parte di un viaggio.

