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Ticino
Metà dei frontalieri italiani in Europa lavora in Ticino
Metà dei frontalieri italiani in Europa lavora in Ticino
Metà dei frontalieri italiani in Europa lavora in Ticino
Redazione
10 anni fa
Uno studio Eurostat analizza il frontalierato europeo. 69'700 frontalieri italiani su 122'000 lavorano in Svizzera

Da dove arrivano i frontalieri europei? Una domanda spesso d’attualità alla quale ha risposto L'Ufficio Statistico dell'Unione Europea (Eurostat) in uno studio ripreso oggi dalla Berner Zeitung.

Ebbene, i dati raccolti parlano di 438'000 frontalieri provenienti dalla Francia, di 286'000 dalla Germania, 155'000 dalla Polonia e 122'000 dall’Italia, metà dei quali (oltre 62'000) lavora nel solo Canton Ticino.

Dei 909'000 frontalieri provenienti da Germania, Francia, Italia e Austria 314'000 (il 35%) lavorano in Svizzera. Una cifra ragguardevole se si pensa che in Germania lavorano ‘solo’ 126'000 frontalieri.

Lo studio di Eurostat si concentra sui casi particolari, come ad esempio quello del Canton Ticino. E i numeri indicano che c’è una realtà ancora più compresa di quella ticinese: il Lussemburgo, un vero è e proprio magnete del frontaliero. Sono infatti ben 181'000 quelli impiegati nel piccolo Stato centroeuropeo.

“Più è marcata la differenza tra i salari corrisposti più è probabile un afflusso di frontalieri provenienti dal Paese con gli stipendi più bassi”, conclude lo studio.

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