
Ottocentocinquanta piantine di canapa e due sofisticati impianti per la coltivazione indoor sono stati sequestrati lo scorso giovedì a Mesocco dalla polizia grigionese. Il blitz della polizia, in collaborazione con la Polizia cantonale di Zurigo, ha portato al sequestro della canapa e del materiale trovati in una cantina di una casa e in una stalla lì vicino. La responsabile della piantagione - nonché inquilina dei due stabili posti sotto sequestro - ha accettato di distruggere l’intera coltivazione indoor e le installazioni. Ma non è la prima volta, si legge in una nota stama della polizia grigionese - che nei due stabili la polizia ha “estirpato” alcune piantagioni di canapa. È successo già negli scorsi tre anni, e più precisamente nel 2006, nel 2007 e nel 2008. A quell’epoca anche al proprietario dei due stabili, che nel frattempo si è trasferito a Zurigo, è stato sequestrato un impianto di coltivazione indoor.
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