
Sarà forse per la bellezza del paesaggio o forse perché il Ticino ha serrato le viti, fatto sta che ultimamente il Comune grigionese di Mesocco registra un continuo aumento di richieste di permessi di dimora da parte di stranieri.
Tanto che, come riporta oggi il Corriere del Ticino, il Municipio guidato dal sindaco Christian Tann ha tenuto a esporre pubblicamente la situazione sul bollettino di fine 2016 appena inviato a tutti i fuochi, non nascondendo il proprio stupore e la propria preoccupazione per il fenomeno.
"Aumentano le richieste da parte di stranieri di permessi di dimora annuali di tipo B e la fondazione di nuove società, le quali però non esercitano effettivamente l'attività pur assumendo personale, il tutto solo per garantire loro un permesso di dimora" scrive il Municipio di Mesocco, che si è già consultato con il consigliere di Stato Christian Rathgeb per capire come affrontare il fenomeno. Ma questi ha risposto che dal punto di vista legale "non ci sono strumenti per limitare" la richiesta di permessi da parte di persone provenienti dall'estero. Spetta poi al Comune, ha spiegato ancora Rathgeb, vigilare "sulla presenza effettiva degli inquilini e su eventuali subaffitti."
Il Municipio si appella infine alla popolazione ricordando che in base alla legislazione comunale ogni locatore ha l'obbligo di annunciare la presenza di affittuari nei propri immobili.
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