
A fine luglio, con circa due mesi di ritardo rispetto alle tempistiche previste, è stata aperta l'attesa nuova mescita esterna del LAC. Una struttura che è andata a sostituire quella provvisoria che era stata precedentemente posata per supplire alla mancanza di spazi destinati alla gastronomia.
Sette consiglieri comunali PPD (Lorenzo Beretta Piccoli, Michel Tricarico, Sara Beretta Piccoli, Angelo Petralli, Michele Malfanti, Benedetta Bianchetti e Giovanni Albertini) attraverso un'interrogazione rivolta al Municipio di Lugano, chiedono ragguagli sulla realizzazione degli ulteriori tasselli del progetto, posticipati per permettere l’apertura del bar "già gravata da forte ritardo".
"Ora - sottolineano i popolari democratici - siamo all’inizio di marzo dell’anno successivo e, a poco più di un mese da Pasqua, primo importantissimo appuntamento della stagione turistica luganese, dei lavori alla mescita del LAC si intravvede solo qualche timido abbozzo." Gli interroganti si chiedono quindi quali siano le intenzioni del Municipio in merito a questi interventi e quali siano le relative tempistiche per la loro implementazione: "Lugano non può certo permettersi di farsi trovare impreparata con la mescita non ancora agibile ed il cantiere aperto in Piazza Luini".
In base a quanto esposto, vengono quindi poste 5 domande al Municipio:
- A che punto sono i lavori di completamento della mescita esterna del LAC?
- Quali lavori devono essere ancora eseguiti?
- Quali sono le tempistiche previste per la realizzazione di queste opere? Lo stato-avanzamento dei lavori è in linea con quanto previsto?
- Sono stati presi degli impegni formali – in merito alle tempistiche – con il gerente dellamescita?
- Il Municipio giudica efficace la procedura adottata per la realizzazione di tali opere?
Intanto, sempre restando in tema di questioni concernenti il LAC, la Commissione delle petizioni ha invitato i Consiglieri comunali a respingere la mozione di Demis Fumasoli, del 14 ottobre scorso, che chiedeva lo stralcio dello stato di ente autonomo per il polo culturale.
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