
Conservare la memoria, migliorare l'educazione e combattere i crimini contro l'umanità: è il messaggio rivolto dal presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz in occasione della Giornata internazionale della Memoria dell'Olocausto, che si celebra oggi."Oggi ricordiamo milioni di vittime cadute sotto i nazisti, che hanno subito le atrocità della discriminazione, delle privazioni, della crudeltà e dell'omicidio", spiega Merz citando parole del segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon.Memoria ed educazione, secondo il presidente della Confederazione, sono due necessità: bisogna infatti capire come sia stato possibile che milioni di esseri umani siano stati sterminati in Europa con mezzi industriali, ma nel contempo occorre anche "trasmettere alle giovani generazioni le conoscenze di questo passaggio tragico della storia del nostro continente e della nostra civiltà. Ai giorni nostri la corrente negazionista ha ancora troppi sostenitori e bisogna continuare a combatterli, senza eccezioni".La storia non si ripete, afferma ancora Merz, "ma è essenziale che la memoria dell'Olocausto e le conoscenze storiche ad esso correlate siano accompagnate da una volontà politica che aiuti a prevenire gli stermini e ad agire prima che sia troppo tardi".Un sopravvissuto alla Shoah a LuganoStasera commemorazione in Piazza Riforma 9 (sopra il bar Federale) a Lugano con Fishel Rabinowicz, sopravvissuto alla Shoah, che racconterà la sua esperienza personale (dalle 18.30) quando fu condotto in una lunga marcia forzata verso Buchenwald, poco prima della liberazione.ats/red
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